Via Ravenna, n. 57
44122 Ferrara (Fe)

Tel: +39 0532 772341
Cell: +39 346 7426680
Email: filippo@wanderlustviaggi.it

Orari di Apertura
LUNEDI' 09.00 - 12.30 / 15.30 - 19.00
MARTEDI' 09.00 - 12.30 / 15.30 - 19.00
MERCOLEDI' 09.00 - 12.30 / 15.30 - 19.00
GIOVEDI' 15.00 - 22.00
VENERDI' 09.00 - 12.30 / 15.30 - 19.00
SABATO 09.00 - 12.30 (SOLO SU APPUNTAMENTO)
DOMENICA CHIUSO

La Pasqua nelle città europee: 6 tradizioni che forse non conoscevi

Il periodo della Pasqua è particolarmente sentito in tutta l’Europa. C’è chi lo vive con maggiore spirito religioso, mentre altri danno vita a vecchi folklori locali. Qualunque sia la motivazione che muove gli abitanti, le città europee si animano di colori, feste e danze.

Ecco come viene vissuta la Pasqua nelle città europee e quali sono le tradizioni più peculiari.

1.   Spagna

Questo grande Paese è famoso per i festeggiamenti della Semana Santa, la festività più importante dell’anno per gli spagnoli. La è quella compresa tra la Domenica delle Palme e il giorno di Pasqua. Durante queste giornate gli abitanti delle città spagnole rievocano la Passione di Cristo con statue riccamente decorate, soprattutto in Andalusia, la zona dove è maggiormente sentita la festività. A rendere suggestive le processioni per le strade sono gli abiti dei partecipanti, costituiti da tuniche e cappucci che coprono il viso, come simbolo di penitenza.

2.   Inghilterra

Passiamo da un’atmosfera reverenziale per atterrare nei perfetti giardini inglesi gremiti di bambini vociferanti che inscenano tra tradizionale “Easter egg hunt”, la caccia all’uovo, già in voga in epoca vittoriana. Molto amata dai più piccoli, ma momento di svago anche per gli adulti, è la caccia alle uova che si svolge nei parchi e nei giardini. Secondo la tradizione, i bambini dovrebbero trovare le uova di cioccolato dipinte e scoprire quale sorpresa c’è all’interno. Nei concorsi pubblici vengono stabiliti anche dei premi finali in base al numero di uova raccolte o alle dimensioni.

3.   Germania

La Pasqua delle città europee continua con una tradizione diffusa in Baviera, nello specifico all’interno della regione Franconia. Qui la Pasqua rappresenta un evento estremamente colorato perché vengono create le fontane pasquali. L’acqua è da sempre fonte di vita e, oltre all’esigenza pratica di dover tenere pulite le fontane, queste decorazioni rappresentano un modo per esaltare il suo enorme potere. Le fontane vengono decorate con uova dipinte dai colori sgargianti, nonché da ghirlande e corone di sempreverdi tipiche della cultura bavarese.

4.   Repubblica Ceca

La città di Praga diventa un tripudio di colori durante la Pasqua. Nei negozi e sulle bancarelle vengono vendute le “kraslice”, le tipiche uova decorate. Il fulcro della festa avviene in Piazza della Città Vecchia dove su un grande palco si tiene la competizione per designare l’uovo pasquale più bello. Sulle bancarelle viene venduto un altro oggetto curioso, la “pomlázka”, una frusta di legno di salice con cui, secondo la tradizione, i ragazzi dovrebbero recarsi a casa delle ragazze il Lunedì di Pasqua per colpirle leggermente sulle gambe mentre recitano una poesia. Con questo gesto trasmettono salute, giovinezza e benessere. In cambio le donne gli regalano un uovo colorato.

5.   Ungheria

L’Ungheria è un Paese profondamente religioso e la Pasqua è una festa molto sentita. I componenti della famiglia si trovano tutti insieme nel periodo che precede la Pasqua per dipingere le uova, di questa operazione se ne occupano soprattutto donne e ragazze. Sulle uova vengono aggiunti dei disegni, generalmente bianchi, che una volta avevano potenti significati. Alcuni sono di buon auspicio, augurano abbondanza e fertilità, mentre altri servono per proteggersi dalle forze oscure. Tutte le uova colorate vanno messe all’interno di un cestino, pronte per il Lunedì di Pasqua. In questo giorno si svolge il “Locsolkodás” ovvero l’innaffiamento, in cui i ragazzi vanno a far visita alle ragazze. L’uomo rappresenta un giardiniere che si è perso nel bosco e che trova un fiore bellissimo, la donna. Per non farlo appassire chiede il permesso, con storielle o poesie, di poterla innaffiare. Se la donna lo concede, lui la innaffia. Oggigiorno lo fa spruzzandole qualche goccia di profumo sulla testa, mentre una volta si tiravano vere e proprie secchiate d’acqua addosso alle ragazze. In cambio la donna regala un uovo all’uomo.

6.   Norvegia

I norvegesi festeggiano la Pasqua in un modo davvero curioso. Leggono i cosiddetti “Paaskekrimmen”, i thriller di Pasqua. I cartoni del latte vengono ricoperti di storie adrenaliniche, in tv vengono proposti gialli e film con investigatori. Per qualche giorno la Norvegia si popola di racconti del mistero e di casi da risolvere, tenendo impegnata la popolazione in una tradizione a dir poco inusuale. Pare che l’origine sia da attribuire ad un editore che pubblicizzò un romanzo giallo nei primi del ‘900, proprio durante il periodo pasquale. Ma questo rimane, ovviamente, un mistero!

I commenti sono chiusi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: